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08/02/2007
CHRIS WHITE dei DIRE STRAITS per AMNESTY INTERNATIONAL
Il 16 e 17 febbraio al Totem Village di Velletri (via Appia Sud 127) a Velletri – Roma, CHRIS WHITE (storico sax dei Dire Straits), i SOLID ROCK (la più importante tribute band dei Dire Straits & Mark Knopfler), PAOLO BONFANTI (uno dei migliori bluesman italiani), ALEX VALLE (pedal steel guitar, di rientro dalla tournée italiana di Francesco De Gregori) e tanti altri musicisti appassionati dalla musica di Mark Knopfler provenienti da tutta Italia, saranno insieme sul palco per un doppio evento rock/blues:
DIRE STRAITS & MARK KNOPFLER FANS CHILDREN AID.
Due serate di beneficenza a favore di Amnesty International, per sostenere due campagne dedicate ai bambini:
• Invisibili - Campagna per i diritti dei minori migranti nei centri di detenzione in Italia
• Child Soldiers – Campagna per bloccare il reclutamento forzato e l’uso di bambini in guerra.
L’evento è organizzato in collaborazione con il management di Mark Knopfler (l’ex leader dei Dire Straits) e si svolgerà al Totem Village di Velletri.
Durante le due serate saranno messi all’asta diversi oggetti autografati e creati per l’occasione dallo stesso Knopfler, tra cui una chitarra autografata. Il ricavato dell’asta e l’incasso della serata saranno integralmente devoluti alle due iniziative di Amnesty International.
Prezzo del biglietto: €. 15.00
Per maggiori informazioni e per i dettagli dell’evento:
sito di Mark Knopfler: http://www.mark-knopfler-news.co.uk
sito Totem Village: http://www.totemvillage.it
sito evento: http://www.dire-straits.it/
Per i Solid Rock - responsabile ufficio stampa e P.R. Stefania Cavallo,
cell, 347.7771000 e- mail: stefania.cavallo@gmail.it
16:29 Link permanente | Commenti (0) | Segnala
"Liberiamo i bambini dalla guerra"
http://www.coopi.org/it/home/
E' il titolo della conferenza tenutasi il 5 e 6 febbraio a Parigi, per discutere sulla condizione dei circa 250 mila bambini coinvolti nei conflitti armati in tutto il mondo. L'impegno di COOPI in favore dei bambini soldato è iniziato nel 1999, in Sierra Leone, e continua oggi anche in Uganda e in Rep. Dem. del Congo.
Sono circa 250 mila i bambini coinvolti in conflitti armati in tutto il mondo: questo il dato emerso durante la conferenza internazionale "Liberiamo i bambini dalla guerra" tenutasi il 5 e 6 febbraio a Parigi, copresieduta dal ministro degli Esteri Philippe Douste Blazy e dalla direttrice generale dell'Unicef, Ann Veneman.
La conferenza, alla quale hanno partecipato i rappresentati dei paesi in cui diffuso è il coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati, quelli dei paesi donatori e i portavoce di diverse ong, ha avuto l'obiettivo di riflettere sugli impegni da prendere per porre fine a tale fenomeno e per aiutare il reinserimento sociale dei minori che sono stati reclutati durante le guerre.
L'Unicef ha presentato a questo scopo i "Principi di Parigi": un elenco di soluzioni per conseguire tali obiettivi che è stato condiviso dai vari partecipanti.
L'impegno di COOPI in favore dei bambini soldato è iniziato nel
1999 in Sierra Leone. Nei nostri centri abbiamo ospitato circa 5.000 bambini e ragazzi, che erano stati rapiti dai ribelli e costretti a combattere, offrendo loro cure mediche e assistenza psicologica per superare i traumi subiti durante la guerra. Abbiamo inoltre garantito ai bambini più piccoli la formazione scolastica e ai ragazzi più grandi una formazione professionale al fine di aiutarli a trovare un lavoro e ad avere un ruolo attivo nella società. Moltissimi ragazzi, inoltre, sono stati ricongiunti alle famiglie e reinseriti nelle comunità di origine, accompagnati in questo percorso dagli operatori locali.
Oggi l'emergenza in Sierra Leone è finita e COOPI prosegue il suo impegno affiancando le ragazze vittime di violenze e abusi durante la guerra attraverso assistenza sanitaria e psicologica.
Attualmente COOPI è impegnata per il reinserimento sociale dei bambini e delle bambine coinvolti nei conflitti armati soprattutto in Uganda e in Repubblica Democratica del Congo.
In Uganda, in collaborazione con una ong locale, abbiamo allestito un centro per l'accoglienza e l'assistenza medico-piscologica in cui garantiamo ai bambini anche cibo, attività di alfabetizzazione e ricreative.
In Repubblica Democratica del Congo, siamo impegnati dal 2003 nella regione dell'Ituri con un progetto volto a garantire assistenza psico-sociale attraverso due centri di accoglienza. In circa 3 anni di lavoro in questo campo abbiamo aiutato oltre 1800 bambini e bambine.
12:36 Link permanente | Commenti (0) | Segnala
IRAQ IN FRAGMENST
http://www.iraqinfragments.com/
An opus in three parts, Iraq In Fragments offers a series of intimate, passionately-felt portraits: A fatherless 11-year-old is apprenticed to the domineering owner of a Baghdad garage; Sadr followers in two Shiite cities rally for regional elections while enforcing Islamic law at the point of a gun; a family of Kurdish farmers welcomes the US presence, which has allowed them a measure of freedom previously denied.
American director James Longley spent more than two years filming in Iraq to create this stunningly photographed, poetically rendered documentary of the war-torn country as seen through the eyes of Sunnis, Shiites and Kurds. Winner of Best Director, Best Cinematography and Best Editing awards in the 2006 Sundance Film Festival documentary competition, the film was also awarded the Grand Jury Prize at the 2006 Full Frame Documentary Film Festival.
IraqInFragments_Presskit.2.pdf
08:29 Link permanente | Commenti (0) | Segnala

